Asini Salandresi

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L'ASINO
Nome scientifico: Equus asinus
Regno: mammiferi
Ordine: Perissodattili (Perissodactyla)
Famiglia: Equidi (Equidae)
Dati essenziali:
un tempo esistevano numerosi esemplari di asini selvatici, diffusi nelle zone collinose e semidesertiche dell'Africa e suddivisi in tre razze.Oggi esiste un'unica razza di asino selvatico: l'asino della Somalia, rappresentata da un centinaio di esemplari.Gli asini selvatici africani sono gli antenati dei nostri asini domestici.Oggi l'asino non è più utilizzato come animale da soma o da cavalcatura come in passato.In certi paesi è allevato per la carne, con la quale vengono prodotti salami particolari.L'asina produce un latte molto nutriente che contiene zuccheri e proteine in maggior quantità del latte di mucca.La gestazione nell'asino dura un anno, il piccolo viene alimentato solo di latte per circa sei mesi.
Caratteristihe:
Si caratterizzano per il grande sviluppo delle orecchie, la maggior grossezza della testa, gli zoccoli alti e la criniera che è assente o molto corta.La coda inoltre è come un lungo pennello con lunghi peli nella parte terminale.

Asini in storia

Come l'Homo sapiens anche l'asino arriva dall'Africa. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science, l'animale da soma più noto nel mondo discenderebbe dall'asino selvatico africano. In particolare, l'asino sarebbe stato addomesticato nell'Africa nord orientale circa 5000 mila anni fa. L'addomesticamento degli animali è stato un evento chiave nello sviluppo dell'umanità. Gli animali da carne, come mucche, capre, pecore e maiali, furono i primi a essere addomesticati, circa 10-11 mila anni fa.
L'uomo diventa nomade. Poi seguirono gli animali utili al trasporto di materiali e persone, come i cavalli, appunto gli asini e i cammelli. Gli asini furono particolarmente importanti perché più piccoli, resistenti e facili da guidare e da cibare dei cavalli.
Finora il luogo da dove si è diffuso l'addomesticamento non era noto. Per risolvere il mistero, Albano eja-Pereira dell'università Joseph Fourier di Grenoble (France) ha visitato 52 Paesi tra Europa, Asia e Africa, raccogliendo campioni di Dna mitocondriale da 256 asini. Dalla loro analisi è emerso con chiarezza che l'albero genealogico degli asini domestici ha due grossi rami: uno in Africa e l'altro in Asia. Non è chiaro quale sia il più antico. Ma è chiaro che i primi a essere addomesticati furono quelli africani. In seguito anche il ramo asiatico fu addomesticato.
Parenti africani. Il confronto del Dna ha anche svelato che gli asini domestici di origine africana hanno due antenati: il primo è la sottospecie di asini selvatici della Namibia (Equus asinus africanus), mentre il secondo proviene dall'asino della Somalia(Equus asinus somaliensis). Secondo i tratta dell'unico caso di animale domestico di una certa rilevanza che è stato addomesticato nel continente.
Una volta accanto all'uomo, l'asino ne ha seguito la storia passo passo: la Bibbia lo menziona e così anche il Corano e il Talmud; tutti i grandi condottieri (tra i quali anche Napoleone) lo utilizzarono per trasportare materiale bellico.


Storia dell' Asino Salandrese

Istituendo Palio o Corsa degli Asini

Foto varie di Asini

Le Escursioni possibili

La Costituzione di un Asino

Il latte d'Asino