Scheda
dati del territorio Salandrese
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Nome |
Pro Loco Salandra |
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Regione |
Basilicata |
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Provincia |
Matera |
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Località |
Salandra |
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Indirizzo |
Corso Dante 1 |
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CAP |
75017 |
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Tel |
0835/673015 |
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Fax |
0835/673013 |
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Posta elettronica |
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Orari ufficio |
Mattino 10/13
Pomeriggio 16/19 dal Lunedì
al Venerdì |
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Presidente |
Michele Labattaglia |
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Resp. Marketing |
Giovanna Lisanti,Raffaella Miglionico,Rosanna Iacovino |
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(N° Volontari) |
75 |
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Note storiche |
SALANDRA Salandra, comune di
3169 abitanti abbarbicato sulle colline dell’entroterra materano, è di origini
antichissime. Dopo l’anno 1000, il feudo passo nelle mani di diversi
proprietari, fino al 1544, quando Signore, divenne Francesco Revertera. Il
borgo antico è sovrastato dai resti del castello Normanno e dalla Chiesa
Madre. Salandra prende il nome dalla Salandrella (scorre a pochi chilometri
di distanza) che deriva dal greco classico Acheloo-Andros che significa “Uomini
dell’Acheloo”, da cui Acheloo fiume della Grecia da dove provenivano gli
uomini che vennero ad abitare in queste zone. Da queste parole si ebbero nei
secoli le parole Achelandros e Acalandrum latino, quindi Salandra. Il Comune di Salandra è rappresentato da
uno stemma su cui sono
raffigurate “due spade poste in croce
di S. Andrea con le punte conficcate in un fiume e sopra un gruppo di colline
moventi dal fiume stesso.” FRAZIONE DI MONTAGNOLA La Frazione di
Montagnola è sorta ai limiti del bosco di Montepiano oppure detto “Bosco
Materi” dal nome della famiglia che verso la metà dell’’800 ne entrò in
possesso. Nel 1923 fu venduto da questi, a Francesco Iula, allora sindaco del
paese. Negli anni 1970, l’ amministrazione comunale attuò un piano regolatore
per la costruzione di nuove abitazioni. Il sindaco di quegli anni, espropriò
il terreno agli eredi della famiglia Iula per far sorgere il nuovo
borgo.
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Archeologia |
Il territorio di Salandra fu sede di stanziamenti fin dal IX-VIII
secolo a. C., come documentano i resti di un antico villaggio sulla Timpa
Sant’Angelo e numerosi ritrovamenti di cocci di vasi, simili, nelle
decorazioni, a quelli ritrovati in molte altre zone del Materano e risalenti
a quell’epoca. Alcuni cocci di ceramica graffiata o impressa, rilevano che in
questa zona dovevano esistere degli insediamenti già in età neolitica.
Reperti analoghi sono stati ritrovati nella piana di San Giovanni. Un altro
insediamento che risale all’Età del ferro è quello di S. Vitale dove sono
stati ritrovati resti di capanne e materiale in pasta figulina risalenti a
quella data. Nel 1732 nel letto del torrente Salandrella sono state
rinvenute le tavole di Heraclea, che sono lastre in bronzo recanti leggi in
materia agraria che provano l’importanza del sito nell’età greca.
Il 30% del territorio di Salandra,è delimitato da zone di elevato interesse
storico e archeologico.
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Arte |
La chiesa del Convento di S. Antonio in Salandra, edificata nel
1542, ospita un organo di inestimabile valore storico-artistico. L'organo restaurato è stato presentato alla cittadinanza
salandrese con un concerto inaugurale che si è tenuto presso la chiesa il 06
dicembre 1998, tenuto del maestro Organista Liuwe TAMMINGA . Nel 1530, arriva a Salandra Simone da Firenze, che realizza
il Polittico dell’Annunciazione, formato da sei scomparti che rappresentano:
L’ Eterno Benedicente, L’ Annunciazione, San Girolamo, San Paolo, San Pietro
e San Giovanni Battista,e nella predella Cristo tra gli apostoli.
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Riserve naturali |
Calanchi :L'azione dell'acqua e del vento
sull'argilla, porta nel tempo alla formazione di particolari fenditure,balze,
fenomeni carsici e creste argillose che tecnicamente prendono il nome di
"calanchi" e "biancane".Questo
complesso insieme dà origine ad un paesaggio che più volte è stato
giustamente definito lunare.I calanchi di Salandra si distendono sul versante
che guarda al torrente Salandrella ed i più spettacolari sono raggiungibili
imboccando una stradina asfaltata che diparte dalla zona del Calvario. E' di
recente istituzione in Basilicata il ”Parco
Naturalistico dei Calanchi” .Tra i Calanchi è possibile trovare
una serie di resti di molluschi, vegetali e insetti intrappolati nelle
argille e rimasti sottoforma di fossili.
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Parchi |
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Altro |
Bosco Comunale Il bosco è composto da 700 ettari di cui il
piano dominante è costituito da essenze quercine(cerro, roverella, farnetto).
Oltre a queste vi sono specie secondarie arbustive (ciavardiello, prugnolo,
orniello). Sono presenti numerosi animali (cinghiali, volpi, istrici,
ricci..), ed uccelli (ghiandaia, merlo, fringuelli). Alla fine degli anni ‘50
ha subito una pesante devastazione dovuta alla Riforma Fondiaria. Attualmente
si sta cercando di ricostituirlo con interventi di miglioramento si è
proceduto alla sua pulizia e diradamento. |
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Musei |
Il museo intitolato a Padre Serafino da
Salandra e al Duca Revertera, è stato allestito a Salandra nel 2004. In
tale museo è stata ricostruita seguendo i documenti ufficiali la genealogia
della famiglia Revertera signori di Salandra dal 1544 alla eversione della
feudalità (1806). La famiglia Revertera si fregiava del titolo di Duca di
Salandra. Nel museo è pure possibile seguire le vicende di alcuni frati
francescani che vissero nel convento di San Francesco di Salandra. In
particolare la vicenda di Padre Serafino da Salandra autore nel 1600 della
tragedia sacra “Adamo Caduto” da cui parrebbe, secondo le tesi di
eminenti studiosi, abbia tratto
ispirazione John Milton per il suo “Paradiso Perduto”.
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Biblioteche |
La Biblioteca comunale è sorta intorno al
1969/70 per andare incontro alle esigenze della popolazione e soprattutto
degli studenti. Diverse sono state le sue sedi: prima in Via Trento, poi in
Piazza Marconi e attualmente si trova in Vico I Regina Margherita in un
locale adiacente al comune. Ci sono circa 5740 volumi di vario genere. |
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Costruzioni storiche |
A Salandra è possibile ammirare una serie di
costruzioni storiche. Tra le più importanti ricordiamo il Convento di San
Francesco con annessa la Chiesa di Sant’ Antonio, i resti del Castello
Normanno risalenti al 1100 e ricostruito su i resti di un “ Castrorum”
romano; la chiesa Madre o di Santissima Trinità; alcuni palazzi signorili tra
cui quelli delle famiglie:Spaziante, Motta, Alitti (Gerbasio- Autera),
Calvini ( Maremonti- Giordano),Grassano.
CASA MOTTA Costruita nel 1700 dal canonico MOSCATELLI,
passò per successione nel 1817 alla famiglia Motta, che ha abitato fino al
1978. Nel 1980 a causa del terremoto ha subito notevoli danni. La costruzione
è composta da 12 vani, suddivisa in due piani. Al piano terra vi erano le
stalle, il frantoio, le abitazioni dei frantoiani e il pozzo con una grande
cisterna che serviva per annaffiare il giardino circostante la casa. Al piano
superiore abitavano i padroni. Del forno e del frantoio oggi sono rimasti
solo i ruderi. La particolarità di questa costruzione sta nei soffitti delle
stanze, essi non sono tutti uguali ma assumono diverse forme: cubiche,
triangolari, quadrangolari ecc. all’esterno c’e’ una torre che sicuramente
serviva come punto di vedetta, questo si può dedurre dalle varie feritoie di
cui è dotata la torre. E’ stato vincolato dalla Soprintendenza per i Beni
Artistici e Architettonici di Basilicata.
CASA SPAZIANTE Costruita nel XIX secolo, fu abitata dalla
famiglia Spaziante e dai suoi discendenti tra cui Celerino Spaziante che fu
un patriota del Risorgimento italiano. Questo palazzo subì il saccheggio da
parte dei briganti guidati da Carmine Crocco Donatelli e del generale
spagnolo Josè Borjès che nel 1861 tentarono di promuovere una reazione per
riportare sul trono Francesco II di Borbone.
Celerino in tale occasione fu catturato e portato prigioniero. In una
casina nei pressi di Ferrandina fu
bruciato vivo per le sue idee legate all’Unità d’Italia. Anche per queste
motivazioni storiche il palazzo è stato posto sotto vincolo dalla
Soprintendenza per i Beni Artistici e Architettonici.
CASA CIOCIA Non si sa di preciso quando sia stata
edificata. Si presume che la sua costruzione sia avvenuta intorno
al 1926. Costruita dalla famiglia Ciocia a tutt’oggi è abitata dagli eredi.
E’ composta da 10 vani,il piano superiore
è adibito ad abitazione dei proprietari. Al piano terra vi è ancora un
frantoio risalente alla data di costruzione perfettamente tenuto e
conservato, funzionante sino al 1975.
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Chiesa Madre della S.S.Trinità sec. XI-XII Non vi sono dati storici precisi quando essa
è stata edificata. L’edificio sorge su tre livelli differenti di costruzioni
risalenti ad epoche diverse. Attualmente la chiesa di stile romanico ha una
sola navata ed è spaziosa, ha un
modesto campanile con tre campane: una grossa, una media e l’altra piccola. E’
stata ricostruita dopo il terremoto del 1857, allor quando subì gravi danni
tanto che fu quasi totalmente distrutta. L’altare risale al 1700 costruita da
un artista napoletano. Durante alcuni lavori di ristrutturazione sotto il
pavimento in corrispondenza del battistero è stata trovata una grande quantità di scheletri. Chiesa di San Antonio da Padova sec. XVI La sua costruzione cominciata nel 1546 fu
completata nel 1573 giusta iscrizione sull’architrave del portone d’accesso.
Contestualmente alla chiesa fu realizzato la costruzione dell’ annesso
monastero francescano dedicato a san Francesco. Il convento ospitava da 18 a
25 frati. La chiesa è costituita da un'unica navata alla quale si addossa un
campanile che ospita 5 campane. Adornano la Chiesa altari del settecento,
tele e affreschi di varie epoche per lo più del ‘500 e del ‘600 ricordiamo:
La Madonna col bambino, sec. XVII;
Santo Vescovo, sec. XVII; Sant’ Antonio Abate, sec. XVII; La Madonna del
Latte, sec. XVII; L’Immacolata Concezione, sec. XVII; San Vito, sec. XVII;
Santo Francescano non identificato, sec. XVII; San Giovanni Battista, sec.
XVII; San Nicola da Bari, sec. XVII; San Leonardo, sec. XVII; San Matteo e l’angelo, sec. XVII; Santa Rosa da Lima, sec. XVII; Il sogno
di San Giuseppe, sec. XVII. Sono
custodite le reliquie di San Donato vescovo e di Santa Fausta, e conservato
un trittico cinquecentesco attribuito al pittore potentino Antonio Stabile.
Il portale è sovrastato da tre statue raffiguranti il Cristo e due frati
francescani e dallo stemma dei Revertera. Ai lati due leoni in pietra in stile Saraceno, rinvenienti, senz’altro,
da qualche altro sito e qui posti durante la costruzione della chiesa. Nel
sotterraneo sono stati rinvenuti una grande quantità di scheletri, poiché
anticamente non esistendo i cimiteri le salme dei frati e delle personalità
più in vista del paese lì veniva seppelliti.
Chiesa di San Rocco sec. XIX La cappella dedicata al Santo di Montpellier
venne edificata nel 1656 in seguito alla peste. Nel 1843 fu ampliata e dopo 3
anni venne aperta al pubblico. A seguito dell’epidemia della peste dell’800,
San Rocco divenne protettore di Salandra in sostituzione di San Castolo. La
Statua del santo è datata al secolo XVII ed ivi custodita. La Chiesa è 3
navate e un transetto. Ha subito gravi danni a causa del sisma del 1980 ed è
stata poi ricostruita e abbellita. E’ stata riaperta al culto il 20 Luglio
1996.
Chiesa di Santa Lucia La cappella di Santa Lucia è posta al centro
del paese in Via Maresciallo Saponara. Originariamente la cappella di epoca
molto remota era dedicata a Santa Maria della Neve. Ricostruita in tufi nel
1925 circa, dotata di una bella statua raffigurante S. Lucia fu ad essa
dedicata. A causa dei ceri, nel 1980 scoppiò un incendio che danneggiò la
statua e buona parte della chiesa. Nello stesso anno fu riparata e
riabbellita con una raccolta di fondi da parte della popolazione. La nuova
statua fu benedetta dal parroco don
Carlo Romano. Santa Lucia viene ricordata il 13 dicembre ed è la protettrice
degli occhi. Cappella di Santa Maria E’ situata nel Rione Castello, in via Santa
Maria Larabita. E’ di proprietà della famiglia Autera discendenti della
famiglia Gerbasio, che a loro volta subentrarono alla famiglia Alitti.
All’interno della cappella è custodito un dipinto su tela di ignoto pittore
lucano. La tela rappresenta un trittico databile fine 1500, inizi del 1600,
dove è raffigurata la Madonna dell’Annunziata, San Giovanni Battista, al
centro a mezza figura S. Pietro da Verona Martire, a destra S. Domenico di Guzmàn
fondatore dell’Ordine dei Domenicani. Nella parte centrale del trittico, in
un incavo rettangolare è posto il dipinto della “Madonna Gallottotrophousa
con bambino”. In basso a sinistra è raffigurata una donna in preghiera , la
committente dell’opera, con ogni probabilità un’antenata della famiglia
Gerbasio proprietari della cappella.
La chiesa dell’ Annunziata La chiesa dell'Annunziata in Salandra si
trova a circa 3 chilometri dal centro abitato, sulla strada che porta verso
la località Caporre. Dei suoi arredi sacri originali è rimasto pochissimo:
una statua in pietra, mai datata, e attualmente conservata nella chiesa di
San Rocco. La chiesa presenta pesanti lesioni dovute al sisma del 1980,
lesioni che interessano gli archi laterali e l'asse centrale della volta che
sorregge la copertura. Tutto il fabbricato è sottoposto ad una torsione a
causa del cedimento di una parte del terreno nella parte retrostante della
chiesetta che la fa inclinare verso
valle. Il fenomeno fa sì che se osservato dall'interno da un indescrivibile
senso di vertigini. La festa in onore della Madonna dell’Annunziata si
svolgeva la prima domenica di Maggio. Nei locali attigui, oggi solo pochi
ruderi, vivevano già nel medioevo alcuni frati francescani. E’ importante
ricordare che nel 1500 in tale luogo è vissuto padre Eufemio da Miglionico,
prima di essere trasferito nel convento di S. Antonio di Tricarico. Oggi la
Chiesa è del tutto abbandonata e incustodita.
La Chiesa della Madonna Del Monte La Chiesa della Madonna del Monte si trova a
7 Km da Salandra sulla S.P. che porta allo scalo ferroviario. L’immagine
della Vergine ora si trova nella nicchia dell’altare della Cappella. Una
leggenda narra che un pastore nell’abbattere un grosso albero rinvenne nel grande
tronco incavato l’immagine della Vergine. Si narra che da parte dei
grottolesi vi sarebbe stato un
tentativo di trafugare la statua della Vergine, ma quando essi arrivarono
sulla sponda del Basento la statua si appesantì e le persone non avendo più la
forza di sorreggerla la abbandonarono e fu riportata indietro dai fedeli di
Salandra. La cappella è di origine molto antica, ma alla fine dell’800 ad
opera dell’arciprete Romaniello fu ingrandita, perdendo quasi del tutto
l’originaria architettura. Nell’abside dietro l’altare è possibile ammirare i
resti di antichi affreschi bizantini.
La festa viene celebrata
nell’ultima domenica di Maggio.
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Terme |
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Piscine |
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Altro |
Villa comunale La villa comunale è stata costruita intorno
al 1948 dall’amministrazione comunale presieduta dall’allora sindaco Giacomo
Zagaria. Successivamente abbellita ed illuminata dalle varie Amministrazioni
che si sono succedute. All’interno troviamo una croce secolare sormontata su
una stele in pietra risalente al 1500 e fatta erigere dai frati francescani.
Nella villa comunale si trova anche un monumento ai caduti in guerra, una
fontana con zampilli d’acqua ove i cittadini all’ombra di piante sempreverdi
ed in mezzo ai fiori s’incontrano per trascorrere il tempo libero. Nella parte sottostante della villa è stato
realizzato un ritrovo per i giovani dove poter ascoltare musica e sorseggiare
una bibita fresca.
La Piazza principale La piazza principale è quella di San Rocco,
posta al centro del paese. La piazza è dedicata appunto al Santo poiché su
tale piazza si affaccia la Chiesa omonima. Qui vengono svolte quasi tutte le
manifestazioni culturali e religiose, ed è un luogo di ritrovo e di passeggio
per tutti i cittadini. Al margine della piazza negli anni trenta è stata
eretta una fontana a tre cannoli e due vasche laterali che servivano da
abbeveratoio agli animali. Oggi la fontana
troneggia tra vivaci fioriere che abbelliscono il suggestivo angolo. Piazza Marconi Piazza Marconi già Plebiscito, è situata nel centro storico. Realizzata
subito dopo l’Unità d’Italia, battezzata per questo Piazza Plebiscito,
abbattendo i resti della chiesa di S. Nicola crollata in seguito al terremoto
del 1857. Agli inizia del 1900, è stata costruita la torre dell’orologio,
alta circa 20 metri. Sulla facciata della torre è stata apposta una lapide
dei caduti salandresi della I guerra Mondiale.
Piazza Vittorio Veneto Piazza Vittorio Veneto è una nuova piazza
situata nella parte nuava espansione del paese. Al centro della piazza è
stato eretto un monumento dedicato alla Vergine della Madonna del Monte. E’ stato eretto nel 1972. Questa piazza
oggi è divenuta un luogo di rivenditori ambulanti.
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B&B |
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Ostelli |
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Camping |
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Case Vacanza |
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Residence |
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Pensioni |
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Agriturismo |
IL MELOGRANO |
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Hotel ** |
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Hotel *** |
MOTEL BASENTUM |
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Hotel **** |
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Hotel ***** |
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Altro |
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Trattorie |
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Pizzerie |
Hilloch Pub Di Filazzola Isabella Tel: 0835 670020 |
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Fast Food |
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Agriturismo |
IL MELOGRANO |
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Ristoranti |
LA SALITELLA HOTEL |
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Altro BAR: |
Ricciardi Giovanna Bar Centrale PIAZZA S. ROCCO,2 Zizzamia Maria Bar PIAZZA S. ROCCO,16 tel: 0835 673058 Bar Dello Sport F.Lli Carbone Snc 75017 Salandra (MT) - 1, NONNA MARGHERITA CAFFETTERIA DOLCERIA BAR DELLO SPORT F.LLI CARBONE SNC.- VICO II REGINA MARGHERITA,1 75017 SALANDRA (MT) BAR FORTUNELLO Visceglia Antonio Via R. Margherita, n.7 – Salandra Tel. 0835/673250 BAR LA VILLETTA Fanelli Maria Antonietta Villa Comunale Salandra Cell. 338/3422118 |
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Vini |
Produzione locale Salandra non ha vini di grande fama, ma una
buona tradizione nella vinificazione. La produzione è essenzialmente a
carattere familiare e non viene effettuata per la commercializzazione, tranne
in alcuni sporadici casi. La vinificazione avviene nelle numerosissime
cantine poste nella parte nord del paese ai piedi dell’antico castello,
nell’omonimo rione Cantine. |
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Olii |
Olio extravergine di oliva. |
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Gastronomia |
Prevale la cucina povera. Una citazione
particolare la merita la "pecora
alla pastorale", carne di ovino adulto cotta a fuoco lento per
molte ore insieme a verdure ed erbe aromatiche. Piatto importante è "fave e foglie", Ma anche
le paste fresche hanno grande tradizione: cavatelli, orecchiette,
sagntedd (fettuccine) e i
particolarissimi "sciongj",
spaghettoni cavi simili ai bucatini. ogni martedì, giovedì e sabato nelle
macellerie del paese, tutte dotate di forno a legna, si sfornano gli spiedi
di "marrciedd",
involtini di carne ovina aromatizzata. Formaggi:disponibili in gran quantità
e varietà. Si va dalla "tuma",
ai pecorini semistagionati e stagionati. Nel bosco si trovano asparagi e funghi. Particolarmente
apprezzati sono i funghi porcini,
ovuli , "mazze di tamburo" e diverse
altre qualità. Prodotti apprezzati della cucina locale sono i "lampascioni"
tipiche cipollette selvatiche dal gusto amarognolo. La salciccia, la
soppressata e i salumi in genere sono molto rinomati e d apprezzati. |
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Altro |
Masserie. Nel territorio di Salandra ci sono diverse
masserie: mass. Lisanti in contrada Campa; mass.
Dinnella contrada Bradanello; mass. Locilento contrada Gruso; mass. Terranova
contrada San Felice; mass. Grassano Monte Cuccaro; mass. Bonelli contrada
Armatella; mass. Marzario……….mass. Viseglia…… In alcune di esse, vi è ancora la tradizione
del pascolo di ovini e caprini allevati allo stato brado e,viene effettua la
mungitura in due diversi modi: quella antica “manuale”e quella moderna “con
gli appositi strumenti”. Con il latte munto, producono la ricotta e i vari tipi di formaggi sopra descritti.
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Vini |
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Olii |
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Gastronomia |
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Altro |
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Prodotti
Speciali (Inserire i dati e le immagini relative a prodotti studiati per
individui soggetti ad allergie e/o intolleranze alimentari: celiachia,
intolleranza al lattosio, etc. Lasciare vuoti i campi per i quali non si è in
possesso di contenuti pertinenti)
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Gastronomia |
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Altro |
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Itinerari Archeologici |
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Itinerari Turistici |
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Itinerari Culturali |
1° Maggio Festa dei Lavoratori: Giochi del 1°
Maggio.
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Itinerari Religiosi |
25 Marzo Pellegrinaggio alla Madonna dell’Annunziata,Venerdì
Santo: solenne Processione; Sabato Santo Processione della Vergine al
Calvario, ore 17:00, Passio Cristi - rappresentazione
in costume della Via Crucis (a cura della Pro Loco Salandra); Quarta domenica
di Maggio, processione e festa campestre alla Madonna del Monte; 13 Giugno processione e festeggiamenti in onore di
S.Antonio da Padova; 16 Luglio
processione e festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine; 16-17-18 Agosto processione e festeggiamenti
in onore del Santo Patrono S.Rocco.
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Itinerari Naturalistici |
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Itinerari Enogastronomici |
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Altro |
Motoraduno Nazionale Ogni anno il Moto Club Salandra organizza il
motoraduno che è sempreuna grande
occasione d’incontro e di amicizia tra tantissimi motociclisti provenienti da
tutta Italia, e un modo per far conoscere ulteriormente le bellezze della
terra di Lucania.
Kartodromo Il progetto del Kartodromo è stato approvato
nel 1992. Prima di questo, l’area era adibita a terreno agricolo. Nel 1996 è
stata ultimata la costruzione e sono state effettuate le prime gare di kart, Supermotard e rally. Il complesso è
dotato di un bar-Pizzeria e l’officina meccanica e tutte le attrezzature per
trascorrere una lieta giornata tra i motori e la natura.
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Eventi Folcloristici |
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Eventi Culturali |
05-Gennaio 2007, ore 17:00 presepe vivente
per le vie del centro storico del paese, con la rappresentazione della
Natività e dei vari mestieri antichi. |
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Eventi Teatrali |
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Eventi Musicali |
23 Dicembre
ore 19.00 presso la Sala Consiliare del Comune Di Salandra Concerto di
Natale.
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Eventi Sportivi |
CAMPIONATO di CALCIO A 5 SERIE C/2 GIRONE B SALANDRA-RUGGIERO DI LUARIA A.S.D. (andata
7/10/06- ritorno 23/12/06); CASTRUM-BYANELLI CALCIO SALANDRA (andata 14/1006- ritorno 13/01/06); ALIANO- SALANDRA (andata 21/10/06- ritorno 20/01/07); SALANDRA-VIRTUS RIVELLO (andata
28/10/06- ritorno 27/01/07); DINAMO MARCONIA- SALANDRA (andata
04/11/06- ritorno 07/02/07); SALANDRA- GRASSANO (ANDATA 11/11/06 RITORNO12/02/07); PISTICCI CIRCOLO SETAC- SALANDRA (andata
18/11/06 ritorno 17/02/07); SALANDRA- REAL NOVA SIRI (andata
25/11/06- ritorno 24/02/07); PROMO 5 VAL D’ AGRI-SALANDRA (andata
02/12/06- ritorno 03/03/07); SALANDRA-3 CHINE 2005 (andata
09/12/06- ritorno 10/03/07); JCA ITALGRANITI SENISE- SALANDRA (andata 16/12/06- ritorno 17/03/07); CAMPIONATO CALCIO I ^ CATEGORIA GIRONE B GRASSANO- SALANDRA (andata
24/09/06- ritorno 14/01/07); SALANDRA- VIETRI (andata 01/10/06- ritorno 21/01/07); ROTONDELLA-SALANDRA (andata 08/10/06- ritorno 28/01/07); SALANDRA- PARCO TRE FONDI (andata
15/10/06- ritorno 04/02/07); CALVELLO- SALANDRA (andata
22/10/06- ritorno 11/02/07); SALANDRA- POMARICO ( andata 29/10/06- ritorno 18/02/07); LATITESE- SALANDRA (andata 05/11/06- ritorno 25/02/07); SALANDRA- TRAMUTOLESE (andata 12/11/06- ritorno 04/03/07); SCANZANO- SALANDRA (andata 19/11/06- ritorno 11/03/07); SALANDRA- INVICTA BURGENTIA (andata 26/11/06- ritorno 18/03/07); MONTESCAGLIOSO- SALANDRA (andata 03/12/06- ritorno 25/03/07); SALANDRA- VARISIUS (andata 10/12/06- ritorno 01/04/07); SALANDRA- GROTTOLE (andata 17/12/06- ritorno 15/04/07); OLIMPIA SPORT TITO- SALANDRA (andata 23/12/06- ritorno 22/04/07); SALANDRA- REAL VIGGIANO (andata 07/01/07- ritorno 29/04/07).
CAMPIONATO di BASKET serie D girone A A.DIL. BASKET SALANDRA – EURODOOR LEPORE
POTENZA (andata 05/11/06- ritorno 03/02/07); INGEST LUCOS BASKET- A.DIL. BASKET SALANDRA (andata 12/11/06- ritorno 10/02/07); A.DIL. BASKET SALANDRA- LA CARTOTECNICA CUS
PZ (andata 18/11/06- ritorno 17/02/07); A.DIL. BASKET SALANDRA-AD. NUOVO BASKET CLUB PZ (andata 25/11/06- ritorno 24/02/07); VIRTUS BASKET RIONERO- A.DIL. BASKET SALANDRA (andata 02/12/06- ritorno 03/03/07); CIUMNERA BASKET- A.DIL. BASKET SALANDRA (andata 10/02/06- ritorno 10/03/07); A.DIL. BASKET SALANDRA- A.S. TIMBERWOLVES PZ (andata 16/02/06- ritorno1703/07); A.S. PICERNO 95- A.DIL. BASKET SALANDRA (andata 14/01/07- ritorno 24/03/07); A.DIL. BASKET SALANDRA- POTENZA AFFARI
INVICTA (andata 20/01/07- ritorno 31/03/07); |
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Eventi Religiosi |
25 Marzo Pellegrinaggio alla Madonna dell’Annunziata, La Domenica
delle Palme con la benedizione delle palme in piazza;Venerdì Santo: solenne
Processione; Sabato Santo Processione della Vergine al Calvario, ore 17:00, Passio Cristi - rappresentazione
in costume della Via Crucis (a cura della Pro Loco Salandra; Quarta domenica
di Maggio, processione e festa campestre alla Madonna del Monte; 13 Giugno processione e festeggiamenti in onore di S.
Antonio da Padova; 16 Luglio
processione e festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine; 16-17-18 Agosto processione e festeggiamenti
in onore del Santo Patrono S. Rocco. |
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Eventi Enogastonomici |
05-Gennaio durante il Presepe Vivente degustazione di prodotti
tipici ( pettole, castagne, formaggio, orecchiette). |
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Altro |
Sito Internet www.prolocosalandra.it
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