Scheda dati del territorio Salandrese

 

 

 

Nome

Pro Loco Salandra

Regione

Basilicata

Provincia

Matera

Località

Salandra

Indirizzo

Corso Dante 1

CAP

75017

Tel

0835/673015

Fax

0835/673013

Posta elettronica

Info@prolocosalandra.it

Orari ufficio

Mattino 10/13     Pomeriggio 16/19   dal Lunedì al Venerdì

Presidente

Michele Labattaglia

Resp. Marketing

Giovanna Lisanti,Raffaella Miglionico,Rosanna Iacovino

(N° Volontari)

75

 

 

 

 

Note storiche

SALANDRA

Salandra, comune di 3169 abitanti abbarbicato sulle colline dell’entroterra materano, è di origini antichissime. Dopo l’anno 1000, il feudo passo nelle mani di diversi proprietari, fino al 1544, quando Signore, divenne Francesco Revertera. Il borgo antico è sovrastato dai resti del castello Normanno e dalla Chiesa Madre. Salandra prende il nome dalla Salandrella (scorre a pochi chilometri di distanza) che deriva dal greco classico Acheloo-Andros che significa “Uomini dell’Acheloo”, da cui Acheloo fiume della Grecia da dove provenivano gli uomini che vennero ad abitare in queste zone. Da queste parole si ebbero nei secoli le parole Achelandros e Acalandrum latino, quindi Salandra. Il Comune di Salandra è rappresentato da uno stemma  su cui sono raffigurate  “due spade poste in croce di S. Andrea con le punte conficcate in un fiume e sopra un gruppo di colline moventi dal fiume stesso.”

 

                       

 

 

FRAZIONE DI MONTAGNOLA

La Frazione di Montagnola è sorta ai limiti del bosco di Montepiano oppure detto “Bosco Materi” dal nome della famiglia che verso la metà dell’’800 ne entrò in possesso. Nel 1923 fu venduto da questi, a Francesco Iula, allora sindaco del paese. Negli anni 1970, l’ amministrazione comunale attuò un piano regolatore per la costruzione di nuove abitazioni. Il sindaco di quegli anni, espropriò il terreno agli eredi della famiglia Iula per far sorgere il nuovo borgo. 

 

 

Archeologia

Il territorio di Salandra fu sede di stanziamenti fin dal IX-VIII secolo a. C., come documentano i resti di un antico villaggio sulla Timpa Sant’Angelo e numerosi ritrovamenti di cocci di vasi, simili, nelle decorazioni, a quelli ritrovati in molte altre zone del Materano e risalenti a quell’epoca. Alcuni cocci di ceramica graffiata o impressa, rilevano che in questa zona dovevano esistere degli insediamenti già in età neolitica. Reperti analoghi sono stati ritrovati nella piana di San Giovanni. Un altro insediamento che risale all’Età del ferro è quello di S. Vitale dove sono stati ritrovati resti di capanne e materiale in pasta figulina risalenti a quella data. Nel 1732 nel letto del torrente Salandrella sono state rinvenute le tavole di Heraclea, che sono lastre in bronzo recanti leggi in materia agraria che provano l’importanza del sito nell’età greca. Il 30% del territorio di Salandra,è delimitato da zone di elevato interesse storico e archeologico.

 

                                   

 

Arte

La chiesa del Convento di S. Antonio in Salandra, edificata nel 1542, ospita un organo di inestimabile valore storico-artistico.
Collocato sulla cantoria posta sulla porta maggiore, l'organo è racchiuso in una pregevole cassa di risonanza a struttura tipicamente cinquecentesca, con prospetto a cinque campane e ad organetti morti.

 L'organo restaurato è stato presentato alla cittadinanza salandrese con un concerto inaugurale che si è tenuto presso la chiesa il 06 dicembre 1998, tenuto del maestro Organista Liuwe TAMMINGA . Nel 1530,  arriva  a Salandra Simone da Firenze, che realizza il Polittico dell’Annunciazione, formato da sei scomparti che rappresentano: L’ Eterno Benedicente, L’ Annunciazione, San Girolamo, San Paolo, San Pietro e San Giovanni Battista,e nella predella Cristo tra gli apostoli.

 

 

                               

 

Riserve naturali

Calanchi :L'azione dell'acqua e del vento sull'argilla, porta nel tempo alla formazione di particolari fenditure,balze, fenomeni carsici e creste argillose che tecnicamente prendono il nome di "calanchi" e "biancane".Questo complesso insieme dà origine ad un paesaggio che più volte è stato giustamente definito lunare.I calanchi di Salandra si distendono sul versante che guarda al torrente Salandrella ed i più spettacolari sono raggiungibili imboccando una stradina asfaltata che diparte dalla zona del Calvario. E' di recente istituzione in Basilicata il ”Parco Naturalistico dei Calanchi” .Tra i Calanchi è possibile trovare una serie di resti di molluschi, vegetali e insetti intrappolati nelle argille e rimasti sottoforma di fossili.

 

 

 

 

 

 

 

Parchi

 

Altro

Bosco Comunale

Il bosco è composto da 700 ettari di cui il piano dominante è costituito da essenze quercine(cerro, roverella, farnetto). Oltre a queste vi sono specie secondarie arbustive (ciavardiello, prugnolo, orniello). Sono presenti numerosi animali (cinghiali, volpi, istrici, ricci..), ed uccelli (ghiandaia, merlo, fringuelli). Alla fine degli anni ‘50 ha subito una pesante devastazione dovuta alla Riforma Fondiaria. Attualmente si sta cercando di ricostituirlo con interventi di miglioramento si è proceduto alla sua pulizia e diradamento.

 

                                     

 

 

 

 

Musei

Il museo intitolato a Padre Serafino da Salandra e al Duca Revertera, è stato allestito a Salandra nel 2004. In tale museo è stata ricostruita seguendo i documenti ufficiali la genealogia della famiglia Revertera signori di Salandra dal 1544 alla eversione della feudalità (1806). La famiglia Revertera si fregiava del titolo di Duca di Salandra. Nel museo è pure possibile seguire le vicende di alcuni frati francescani che vissero nel convento di San Francesco di Salandra. In particolare la vicenda di Padre Serafino da Salandra autore nel 1600 della tragedia sacra “Adamo Caduto” da cui parrebbe, secondo le tesi di eminenti  studiosi, abbia tratto ispirazione John Milton per il suo “Paradiso Perduto”.

 

  

 

Biblioteche

La Biblioteca comunale è sorta intorno al 1969/70 per andare incontro alle esigenze della popolazione e soprattutto degli studenti. Diverse sono state le sue sedi: prima in Via Trento, poi in Piazza Marconi e attualmente si trova in Vico I Regina Margherita in un locale adiacente al comune. Ci sono circa 5740 volumi di vario genere.

 

 

    

 

Costruzioni storiche

A Salandra è possibile ammirare una serie di costruzioni storiche. Tra le più importanti ricordiamo il Convento di San Francesco con annessa la Chiesa di Sant’ Antonio, i resti del Castello Normanno risalenti al 1100 e ricostruito su i resti di un “ Castrorum” romano; la chiesa Madre o di Santissima Trinità; alcuni palazzi signorili tra cui quelli delle famiglie:Spaziante, Motta, Alitti (Gerbasio- Autera), Calvini

( Maremonti- Giordano),Grassano.  

 

      

 

 

 

 

 

 

CASA MOTTA

Costruita nel 1700 dal canonico MOSCATELLI, passò per successione nel 1817 alla famiglia Motta, che ha abitato fino al 1978. Nel 1980 a causa del terremoto ha subito notevoli danni. La costruzione è composta da 12 vani, suddivisa in due piani. Al piano terra vi erano le stalle, il frantoio, le abitazioni dei frantoiani e il pozzo con una grande cisterna che serviva per annaffiare il giardino circostante la casa. Al piano superiore abitavano i padroni. Del forno e del frantoio oggi sono rimasti solo i ruderi. La particolarità di questa costruzione sta nei soffitti delle stanze, essi non sono tutti uguali ma assumono diverse forme: cubiche, triangolari, quadrangolari ecc. all’esterno c’e’ una torre che sicuramente serviva come punto di vedetta, questo si può dedurre dalle varie feritoie di cui è dotata la torre. E’ stato vincolato dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Architettonici di Basilicata. 

 

  

 

CASA SPAZIANTE

Costruita nel XIX secolo, fu abitata dalla famiglia Spaziante e dai suoi discendenti tra cui Celerino Spaziante che fu un patriota del Risorgimento italiano. Questo palazzo subì il saccheggio da parte dei briganti guidati da Carmine Crocco Donatelli e del generale spagnolo Josè Borjès che nel 1861 tentarono di promuovere una reazione per riportare sul trono Francesco II di Borbone.  Celerino in tale occasione fu catturato e portato prigioniero. In una casina nei pressi di Ferrandina  fu bruciato vivo per le sue idee legate all’Unità d’Italia. Anche per queste motivazioni storiche il palazzo è stato posto sotto vincolo dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Architettonici.

 

 

 

CASA CIOCIA

Non si sa di preciso quando sia stata edificata. Si presume  che   la sua costruzione sia avvenuta intorno al 1926. Costruita dalla famiglia Ciocia a tutt’oggi è abitata dagli eredi. E’ composta da 10 vani,il piano superiore  è adibito ad abitazione dei proprietari. Al piano terra vi è ancora un frantoio risalente alla data di costruzione perfettamente tenuto e conservato, funzionante sino al 1975.

 

          

 

 

Chiesa Madre della S.S.Trinità sec. XI-XII

Non vi sono dati storici precisi quando essa è stata edificata. L’edificio sorge su tre livelli differenti di costruzioni risalenti ad epoche diverse. Attualmente la chiesa di stile romanico ha una sola navata ed è  spaziosa, ha un modesto campanile con tre campane: una grossa, una media e l’altra piccola. E’ stata ricostruita dopo il terremoto del 1857, allor quando subì gravi danni tanto che fu quasi totalmente distrutta. L’altare risale al 1700 costruita da un artista napoletano. Durante alcuni lavori di ristrutturazione sotto il pavimento in corrispondenza del battistero è stata  trovata una grande quantità di scheletri.

 

 

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Chiesa di San Antonio da Padova sec. XVI

La sua costruzione cominciata nel 1546 fu completata nel 1573 giusta iscrizione sull’architrave del portone d’accesso. Contestualmente alla chiesa fu realizzato la costruzione dell’ annesso monastero francescano dedicato a san Francesco. Il convento ospitava da 18 a 25 frati. La chiesa è costituita da un'unica navata alla quale si addossa un campanile che ospita 5 campane. Adornano la Chiesa altari del settecento, tele e affreschi di varie epoche per lo più del ‘500 e del ‘600 ricordiamo: La Madonna col bambino, sec. XVII; Santo Vescovo, sec. XVII; Sant’ Antonio Abate, sec. XVII; La Madonna del Latte, sec. XVII; L’Immacolata Concezione, sec. XVII; San Vito, sec. XVII; Santo Francescano non identificato, sec. XVII; San Giovanni Battista, sec. XVII; San Nicola da Bari, sec. XVII; San Leonardo, sec. XVII;  San Matteo  e l’angelo, sec. XVII; Santa Rosa da Lima, sec. XVII; Il sogno di San Giuseppe, sec. XVII.   Sono custodite le reliquie di San Donato vescovo e di Santa Fausta, e conservato un trittico cinquecentesco attribuito al pittore potentino Antonio Stabile. Il portale è sovrastato da tre statue raffiguranti il Cristo e due frati francescani e dallo stemma dei Revertera. Ai lati  due leoni in pietra in stile Saraceno, rinvenienti, senz’altro, da qualche altro sito e qui posti durante la costruzione della chiesa. Nel sotterraneo sono stati rinvenuti una grande quantità di scheletri, poiché anticamente non esistendo i cimiteri le salme dei frati e delle personalità più in vista del paese lì veniva seppelliti.

 

 

 

         

               

 

Chiesa di San Rocco sec. XIX

La cappella dedicata al Santo di Montpellier venne edificata nel 1656 in seguito alla peste. Nel 1843 fu ampliata e dopo 3 anni venne aperta al pubblico. A seguito dell’epidemia della peste dell’800, San Rocco divenne protettore di Salandra in sostituzione di San Castolo. La Statua del santo è datata al secolo XVII ed ivi custodita. La Chiesa è 3 navate e un transetto. Ha subito gravi danni a causa del sisma del 1980 ed è stata poi ricostruita e abbellita. E’ stata riaperta al culto il 20 Luglio 1996.

 

 

                                      

                                

                                                                                   

            

Chiesa di Santa Lucia

La cappella di Santa Lucia è posta al centro del paese in Via Maresciallo Saponara. Originariamente la cappella di epoca molto remota era dedicata a Santa Maria della Neve. Ricostruita in tufi nel 1925 circa, dotata di una bella statua raffigurante S. Lucia fu ad essa dedicata. A causa dei ceri, nel 1980 scoppiò un incendio che danneggiò la statua e buona parte della chiesa. Nello stesso anno fu riparata e riabbellita con una raccolta di fondi da parte della popolazione. La nuova statua fu benedetta dal  parroco don Carlo Romano. Santa Lucia viene ricordata il 13 dicembre ed è la protettrice degli occhi.

 

 

    

 

 

Cappella di Santa Maria

E’ situata nel Rione Castello, in via Santa Maria Larabita. E’ di proprietà della famiglia Autera discendenti della famiglia Gerbasio, che a loro volta subentrarono alla famiglia Alitti. All’interno della cappella è custodito un dipinto su tela di ignoto pittore lucano. La tela rappresenta un trittico databile fine 1500, inizi del 1600, dove è raffigurata la Madonna dell’Annunziata, San Giovanni Battista, al centro a mezza figura S. Pietro da Verona Martire, a destra S. Domenico di Guzmàn fondatore dell’Ordine dei Domenicani. Nella parte centrale del trittico, in un incavo rettangolare è posto il dipinto della “Madonna Gallottotrophousa con bambino”. In basso a sinistra è raffigurata una donna in preghiera , la committente dell’opera, con ogni probabilità un’antenata della famiglia Gerbasio proprietari della cappella.

 

 

       

 

 

La chiesa dell’ Annunziata

La chiesa dell'Annunziata in Salandra si trova a circa 3 chilometri dal centro abitato, sulla strada che porta verso la località Caporre. Dei suoi arredi sacri originali è rimasto pochissimo: una statua in pietra, mai datata, e attualmente conservata nella chiesa di San Rocco. La chiesa presenta pesanti lesioni dovute al sisma del 1980, lesioni che interessano gli archi laterali e l'asse centrale della volta che sorregge la copertura. Tutto il fabbricato è sottoposto ad una torsione a causa del cedimento di una parte del terreno nella parte retrostante della chiesetta che la fa  inclinare verso valle. Il fenomeno fa sì che se osservato dall'interno da un indescrivibile senso di vertigini. La festa in onore della Madonna dell’Annunziata si svolgeva la prima domenica di Maggio. Nei locali attigui, oggi solo pochi ruderi, vivevano già nel medioevo alcuni frati francescani. E’ importante ricordare che nel 1500 in tale luogo è vissuto padre Eufemio da Miglionico, prima di essere trasferito nel convento di S. Antonio di Tricarico. Oggi la Chiesa è del tutto abbandonata e incustodita.

 

     

 

 

La Chiesa della Madonna Del Monte

La Chiesa della Madonna del Monte si trova a 7 Km da Salandra sulla S.P. che porta allo scalo ferroviario. L’immagine della Vergine ora si trova nella nicchia dell’altare della Cappella. Una leggenda narra che un pastore nell’abbattere un grosso albero rinvenne nel grande tronco incavato l’immagine della Vergine. Si narra che da parte dei grottolesi vi sarebbe stato  un tentativo di trafugare la statua della Vergine, ma quando essi arrivarono sulla sponda del Basento la statua si appesantì e le persone non avendo più la forza di sorreggerla la abbandonarono e fu riportata indietro dai fedeli di Salandra. La cappella è di origine molto antica, ma alla fine dell’800 ad opera dell’arciprete Romaniello fu ingrandita, perdendo quasi del tutto l’originaria architettura. Nell’abside dietro l’altare è possibile ammirare i resti di antichi affreschi bizantini.  La festa  viene celebrata nell’ultima domenica di Maggio.

 

 

Terme

 

Piscine

 

Altro

Villa comunale

La villa comunale è stata costruita intorno al 1948 dall’amministrazione comunale presieduta dall’allora sindaco Giacomo Zagaria. Successivamente abbellita ed illuminata dalle varie Amministrazioni che si sono succedute. All’interno troviamo una croce secolare sormontata su una stele in pietra risalente al 1500 e fatta erigere dai frati francescani. Nella villa comunale si trova anche un monumento ai caduti in guerra, una fontana con zampilli d’acqua ove i cittadini all’ombra di piante sempreverdi ed in mezzo ai fiori s’incontrano per trascorrere il tempo libero.

Nella parte sottostante della villa è stato realizzato un ritrovo per i giovani dove poter ascoltare musica e sorseggiare una bibita fresca.

 

    

 

La Piazza principale

La piazza principale è quella di San Rocco, posta al centro del paese. La piazza è dedicata appunto al Santo poiché su tale piazza si affaccia la Chiesa omonima. Qui vengono svolte quasi tutte le manifestazioni culturali e religiose, ed è un luogo di ritrovo e di passeggio per tutti i cittadini. Al margine della piazza negli anni trenta è stata eretta una fontana a tre cannoli e due vasche laterali che servivano da abbeveratoio agli animali. Oggi la fontana  troneggia tra vivaci fioriere che abbelliscono il suggestivo angolo.

 

 

    

 

Piazza Marconi

Piazza Marconi già Plebiscito,  è situata nel centro storico. Realizzata subito dopo l’Unità d’Italia, battezzata per questo Piazza Plebiscito, abbattendo i resti della chiesa di S. Nicola crollata in seguito al terremoto del 1857. Agli inizia del 1900, è stata costruita la torre dell’orologio, alta circa 20 metri. Sulla facciata della torre è stata apposta una lapide dei caduti salandresi della I guerra Mondiale.

 

 

Piazza Vittorio Veneto

Piazza Vittorio Veneto è una nuova piazza situata nella parte nuava espansione del paese. Al centro della piazza è stato eretto un monumento dedicato alla Vergine della Madonna del Monte.  E’ stato eretto nel 1972. Questa piazza oggi è divenuta un luogo di rivenditori ambulanti.

 

 

 

 

 

B&B

 

Ostelli

 

Camping

 

Case Vacanza

 

Residence

 

Pensioni

 

Agriturismo

IL MELOGRANO
Agriturismo - Country horse - Ristorante Pizzeria
Contrada Arenacchia tel.0835/673831

Hotel **

 

Hotel ***

MOTEL BASENTUM
Albergo - Bar – Ristorante
Scalo Salandra FF.SS. tel.0835/670039

Hotel ****

 

Hotel *****

 

Altro

 

 

 

Trattorie

 

Pizzerie

Hilloch Pub Di Filazzola Isabella
CONTRADA MONTAGNOLA
75017 Salandra (MT)

Tel: 0835 670020

Fast Food

 

Agriturismo

IL MELOGRANO
Agriturismo - Country horse - Ristorante Pizzeria
Contrada Arenacchia  - Tel.0835/673831

Ristoranti

LA SALITELLA HOTEL
Albergo - Ristorante - Sala ricevimenti
S.S. Basentana km 45,500 - Tel: 0835 67108

Altro BAR:

Ricciardi Giovanna Bar Centrale

PIAZZA S. ROCCO,2
75017 Salandra (MT) -
tel: 0835 673287

Zizzamia Maria Bar

PIAZZA S. ROCCO,16
75017 Salandra (MT)

tel: 0835 673058

Bar Dello Sport F.Lli Carbone Snc
VICOLO II REGINA MARGHERITA

75017 Salandra (MT) - 1,
tel: 0835 673260

NONNA MARGHERITA

CAFFETTERIA DOLCERIA

BAR DELLO SPORT F.LLI CARBONE

SNC.- VICO II REGINA MARGHERITA,1

75017 SALANDRA (MT)

 

BAR FORTUNELLO

Visceglia Antonio

Via R. Margherita, n.7 –

Salandra Tel. 0835/673250

 

BAR LA VILLETTA

Fanelli Maria Antonietta

Villa Comunale Salandra

Cell. 338/3422118

 

 

 

 

 

 

Vini

Produzione locale

Salandra non ha vini di grande fama, ma una buona tradizione nella vinificazione. La produzione è essenzialmente a carattere familiare e non viene effettuata per la commercializzazione, tranne in alcuni sporadici casi. La vinificazione avviene nelle numerosissime cantine poste nella parte nord del paese ai piedi dell’antico castello, nell’omonimo rione Cantine.
In ottobre, una passeggiata per l’antico rione permette di inebriarsi dei profumi del mosto, ottenuto con combinazioni di uve di diversa qualità: Moscato, Moscatello dolce, Malvasia, Montepulciano, Francese, Primitivo, Sangiovese, Aglianico e altre qualità provenienti da tutta Lucania o dalla vicina Puglia.

 

      

 

Olii

Olio extravergine di oliva.
Un frantoio ogni mille abitanti è un dato che spiega egregiamente quale può essere la quantità e la qualità dell’olio locale. Ogni famiglia possiede una certa quantità di  piante di olive che cura personalmente:  dalla raccolta al frantoio. Si può assistere alla molitura e spremitura delle proprie olive, provando subito sul pane fresco l'olio appena estratto.
Ogni frantoio ha un focolare, e non potrebbe esserci posto migliore per una gustosa bruschetta con l’olio nuovo. A Salandra sono presenti tre frantoi: Ciocia Francesco;  Fratelli Castellano Carlo & Domenico; Selvaggi Margherita.

       

                                    

Gastronomia

Prevale la cucina povera. Una citazione particolare la merita la "pecora alla pastorale", carne di ovino adulto cotta a fuoco lento per molte ore insieme a verdure ed erbe aromatiche. Piatto importante è "fave e foglie", Ma anche le paste fresche hanno grande tradizione: cavatelli, orecchiette, sagntedd (fettuccine) e i particolarissimi "sciongj", spaghettoni cavi simili ai bucatini. ogni martedì, giovedì e sabato nelle macellerie del paese, tutte dotate di forno a legna, si sfornano gli spiedi di "marrciedd", involtini di carne ovina aromatizzata. Formaggi:disponibili in gran quantità e varietà. Si va dalla "tuma", ai pecorini semistagionati e stagionati. Nel bosco si trovano asparagi e funghi. Particolarmente apprezzati sono i funghi porcini, ovuli , "mazze di tamburo" e diverse altre qualità. Prodotti apprezzati della cucina locale sono i  "lampascioni" tipiche cipollette selvatiche dal gusto amarognolo. La salciccia, la soppressata e i salumi in genere sono molto rinomati e d apprezzati.

Altro

Masserie.

Nel territorio di Salandra ci sono diverse masserie:

mass. Lisanti in contrada Campa; mass. Dinnella contrada Bradanello; mass. Locilento contrada Gruso; mass. Terranova contrada San Felice; mass. Grassano Monte Cuccaro; mass. Bonelli contrada Armatella; mass. Marzario……….mass. Viseglia……

In alcune di esse, vi è ancora la tradizione del pascolo di ovini e caprini allevati allo stato brado e,viene effettua la mungitura in due diversi modi: quella antica “manuale”e quella moderna “con gli appositi strumenti”. Con il latte munto, producono la ricotta e  i vari tipi di formaggi sopra descritti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vini

 

Olii

 

Gastronomia

 

Altro

 

 

 

Prodotti Speciali (Inserire i dati e le immagini relative a prodotti studiati per individui soggetti ad allergie e/o intolleranze alimentari: celiachia, intolleranza al lattosio, etc. Lasciare vuoti i campi per i quali non si è in possesso di contenuti pertinenti)

 

Gastronomia

 

Altro

 

 

 

 

 

Itinerari Archeologici

 

Itinerari Turistici

 

Itinerari Culturali

1° Maggio Festa dei Lavoratori: Giochi del 1° Maggio.

 

                                                                                    

 

Itinerari Religiosi

25 Marzo Pellegrinaggio alla Madonna dell’Annunziata,Venerdì Santo: solenne Processione; Sabato Santo Processione della Vergine al Calvario, ore 17:00, Passio Cristi - rappresentazione in costume della Via Crucis (a cura della Pro Loco Salandra); Quarta domenica di Maggio, processione e festa campestre alla Madonna del Monte;  13 Giugno processione e festeggiamenti in onore di S.Antonio da Padova; 16 Luglio  processione e festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine;  16-17-18 Agosto processione e festeggiamenti in onore del Santo Patrono S.Rocco.

 

 

Itinerari Naturalistici

 

Itinerari Enogastronomici

 

 

 

Altro

Motoraduno Nazionale

Ogni anno il Moto Club Salandra organizza il motoraduno che è sempreuna grande occasione d’incontro e di amicizia tra tantissimi motociclisti provenienti da tutta Italia, e un modo per far conoscere ulteriormente le bellezze della terra di Lucania.

 

 

 

Kartodromo

Il progetto del Kartodromo è stato approvato nel 1992. Prima di questo, l’area era adibita a terreno agricolo. Nel 1996 è stata ultimata la costruzione e sono state effettuate le prime gare di kart, Supermotard e rally. Il complesso è dotato di un bar-Pizzeria e l’officina meccanica e tutte le attrezzature per trascorrere una lieta giornata tra i motori e la natura.

 

 

 

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