Il Convento di S.Francesco, a Salandra, fu residenza per gli
studenti di teologia e Filosofia.
Esempio fulgido della fecondità culturale del luogo è la figura
di Padre Serafino da Salandra, il quale scrisse la tragedia sacra
“Adamo Caduto”, dalla quale, secondo eminenti studiosi, di varie
epoche, trasse ispirazione il sommo poeta inglese John Milton per la sua
opera “Paradiso Perduto”.
Padre Serafino nacque a Salandra il 1595 , ivi studiò e si formò
nel convento fatto erigere da don Francesco Revertera.
Morì a Napoli di peste nel 1656.
Padre Serafino svolgeva la sua attività di predicatore in
Napoli, ed era sicuramente apprezzato
negli ambienti colti della capitale.
Le sue prediche erano ascoltate, persino dal Cardinale,
nel Monastero di Santa Chiara,
sede del Generale dei Riformati
e frequentata
dall’ aristocrazia napoletana.
Padre Serafino
conosceva il Marchese di villa
Gianbattista Manso,
primo biografo di Torquato Tasso e
fondatore dell’ Accademia degli
Oziosi. Accademia a cui appartenevano gli
spiriti più illuminati del tempo.