“UNA PERLA DELLA BASILICATA”
Così
è stata definita da Daniele RAGONE che, nel 1982, dedicò un intero
libro al suo paese natio. A conclusione dello stesso vi scrisse:
“O
Salandra, ora che ho finito di parlare della tua storia, delle tue
glorie, delle virtù del tuo popolo, delle bellezze incomparabili del
tuo paesaggio, e inoltre dei sacrifici e dei travagli da te sofferti
durante la tua ultra millenaria storia, affrontati sempre con spirito
indomabile e fiera dignità, ti prego di accettare questo lavoro
benevolmente, anche se scritto da un modesto tuo figlio, nella
speranza che altri possa continuarlo e arricchirlo di quanto a me è
sfuggito per mancanza soprattutto di fonti.
Ti
prego, anche, o diletta Salandra, di serbare per me un posticino nel
tuo grande cuore, onde il
mio sonno eterno, all’ombra dei tuoi fronzuti cipressi, accanto ai
miei cari, possa esser men duro, nell’attesa che le trombe celesti
mi richiamino dal sonno della vita eterna, da Cristo promessa ai suoi
eletti … “